venerdì 15 maggio 2009

Daniele Luttazzi esprime un giudizio su Beppe Grillo

“La satira è contro il potere. Contro ogni potere, anche quello della satira. La logica del potere è il numero. Uno smette di fare satira quando si fa forte del numero di chi lo segue. Grillo il problema manco se lo pone...Scegli, Beppe! Magari nascesse ufficialmente il tuo partito! I tuoi spettacoli diventerebbero a tutti gli effetti dei comizi politici e nessuno dei tuoi fan dovrebbe più pagare il biglietto d'ingresso. Oooops!”

 

“Adesso Grillo esalta la democrazia di internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. La gente applaudiva estasiata allora, così come applaude estasiata ora. Si applaude l'enfasi...Il marketing di Grillo ha successo perchè individua un bisogno profondo: quello dell'agire collettivo. Senza la dimensione collettiva, negata oggi dallo Stato e dal mercato, l'individuo resta indifeso, perde i suoi diritti, non può più essere rappresentato, viene manipolato. E' questo il grido disperato che nessuno ascolta. La soluzione ai problemi sociali, economici e culturali del nostro Paese può essere solo collettiva. A quel punto diventerebbe semplice, anche per Grillo, dire:- Non sono il vostro leader. Pensate col vostro cervello. Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo.-“

 

12 settembre 2007 MicroMega.it

10 commenti:

Will* ha detto...

Luttazzi è un genio.
Detto questo, una volta seguivo quotidianamente il blog di Grillo. Ora cestino le mail di notifica per un nuovo post senza neanche leggerle, esclusa qualcuna contenente gli interventi di Travaglio (anche lui, tra l'altro, diventatomi indigesto).

Pro-Abruzzo ha detto...

saremo strani ma o noi nn piaccione nè grillo nè luttazzi...de gustibus

Anonimo ha detto...

grillo con il suo blog ha dato la possibilità alla gente di informarsi su tematiche come ambiente, economia(non tutta), politica ecc...però concordo con luttazzi per l ambiguità di grillo in certe situazioni...

Anonimo ha detto...

SOLO UNO ST*PIDO NON CAMBIA MAI IDEA..con la storia che spaccava i computer e di essere contro internet ha preso una topica clamorosa e l'ha ammesso senza nessun problema.. ha detto "mi sbagliavo"..

Anonimo ha detto...

@Anomimo(SOLO UNO ST*PIDO) Infatti Luttazzi non ha condannato l'incoerenza. Ha solo detto che il clamore e il consenso che crea sono dovuti (principalmente) all'enfasi, non al messaggio di per se'.
Il problema che vedo anche io e' che purtroppo la massa va ancora dietro a slogan demagogici e molto spesso questo denota una spiccata tendenza al reazionario: Non conosco il computer, non lo so usare? Allora il computer e' merda.

Luttazzi non e' un genio. E' uno che si prende la briga di informarsi e di studiare e che ha un'opinione. Cosa che la maggior parte degli italiani si vanta di non fare, delegando la formazione della propria opinione all'eroe di turno.

lorepicchi ha detto...

Luttazzi non è niente. Ha mai lavorato in vita sua? Da chi li ha presi i soldi? Dalle stesse televisioni che poi lo hanno cassato. Ma poi è simpatico questo Luttazzi? Quando Grillo spaccava i computer, quei computer non erano collegati a internet come oggi. Luttazzi, torna a casa, sei pochino pochino, te e chi ti segue...

Andrea ha detto...

Vabbé, dopo le ultime traversie su Daniele Luttazzi, spero che coloro che un tempo lo definivano genio (compreso il sottoscritto), si siano, come me, ricreduti.

Anonimo ha detto...

Se Luttazzi non è un genio, cosa che mi sembra non ha mai detto di essere, Grillo è solo spocchia e schifezza. Non ha alcun diritto d'insultare nessuno a priori come fà quotidianamente contro il 90% delle persone solo perché gli gira così. Ultimo in ordine di tempo, contro il neo sindaco di Milano Pisapia chiamandolo "pisapippa" e dicendo che si sarebbe ricreduto se avrebbe dimostrato di essere diverso dagli altri. Non si dimostra, forse, più intelligenza guardando prima come uno si comporta e poi eventualmente criticarlo? L'insetto putrido genovese non si è smentito: come Berlusconi si crede il dio in terra e tutti gli altri sono merde. Il livello psichiatrico del cespuglio senza cervello è pari aquello di chi purtroppo è il nostro presidente e così anche la sua "intelligenza"(????). A proposito di grilli, quello di Pinocchio era saggio, quello di Genova è semplicemente stupido (senza offesa agli stupidi, chiaramente). Spero che venga preso nella e dalla rete. Con gl'insulti non si costruisce nulla e "il seidrupede peloso di uno grillo" (parafrasando SENZA OFFESA uno spot), NON HA COSTRUITO E NON COSTRUISCE NULLA in questo modo. Un'ultima cosa: a chi mi dicesse eventualmente che anch'io insulto, rispondo che io LO FACCIO DOPO, NON PRIMA!!! Bye-bye...

Anonimo ha detto...

Grillo ha troppi grilli per la testa e meno male che non sono pidocchi altrimenti infesterebbe ancora di più tutti i suoi scolari (ossia il pubblico che divertendosi con la sua esagitata comicità, ne resta inconsapevolmente contaminato. Fans vicini e lontani tenetelo disinfettato se non volete farvi lo shampo tutti i giorni con costosi antiparassitari ! Firmato Talpa che insieme a Lui ci vede poco.

Massimo Del Genio ha detto...

"Quando Grillo spaccava i computer, quei computer non erano collegati a internet come oggi."

A dire il vero.. lo erano.. ci trovavi anche i suoi spettacoli.

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