lunedì 2 febbraio 2009

Anima














I cuscini del divano hanno ormai abbandonato la loro consueta sagoma e si sono completamente adattati alle curve del mio corpo. Sono disteso su questo schifoso divano da più di due ore senza fare nulla, a parte fumare e consumarmi l’anima.
Non penso, non guardo la tv, non parlo al telefono, non dormo, non mangio schifezze e non bevo. L'attività celebrale fa capolino ogni trenta minuti per dirmi:"Fuma" Ed io fumo.
L’anima invece si consuma da sola.
Beh, non lo so, ma spesso l’anima si tormenta e si consuma da sola.
Non hai bisogno di pensare, non ti necessita la testa, o meglio, forse lo fai, forse la usi ma cosciente che in quel momento il tuo pensiero non derivi da qualcosa che hai razionalmente soppesato, filtrato ed analizzato.
Insomma è un modo strano di usare la testa senza che la stessa ne sappia nulla.
La testa si limita a lanciare un input all’anima, la quale, essendo predisposta a riceverne, inizia un percorso più o meno fantasioso su di esso. A questo punto l’anima prende una sua identità, un suo vigore, un suo spirito, e se ne fotte se il cervello continua ad inviare informazioni o no.
Per un po’ ci prova anche, il cervello. Bussa, urla, e magari gli rinfaccia anche di essere senza testa. Presto però, capisce che è inutile continuare ad urlare. Del resto, l’anima non ha testa e di certo non si riesce ad attirare la sua attenzione con la logica. L’anima non si nutre di logica.
E’ affamata! Cazzo, se è affamata!
Generalmente i bambini mangiano solo ed esclusivamente le cose che gli piacciono.
La mamma, che da bambina faceva disperare i suoi tutte le volte che c’era da mettersi a tavola, spiega al suo cucciolo, con tutta la pazienza e l’amore che possiede, che la verdura fa bene, che le fibre aiutano a cagare e cose di questo tipo.
Ma al bambino non interessa. Il bambino è puro.
Un cibo fa bene ed uno fa male? Che cazzo vuol dire fa male? Lui non sa neanche cosa sia il male!Deve impararlo prima possibile che cosa è il male? Ha fame e mangia solo quello che a lui piace! Fottendosene della logica.
L’anima si comporta allo stesso identico modo.
E’ un bambino. Ha fame. Ha fame di emozioni non di logica.
Le emozioni, le sensazioni, tutto ciò che l’anima ingurgita è vario.
Sono sempre emozioni, sono sempre sensazioni, legate però al momento di vita che si sta vivendo.
Oh….quando le cose vanno bene…si vola. L’anima si spazzola tutto e ti dà una carica infinita. Ti fa volare.
Quando le cose vanno male…l’anima divora tutto…allo stesso modo di quando vanno bene…ma con effetti e conseguenze completamente diversi.
Ti atterra! Ti seppellisce! Ti ammazza!
Ma non lo fa velocemente…no!
Lentamente….secondo dopo secondo…si prende tutta la calma di questo mondo.
Scava dentro fino a quando non ti consuma.
Scava, scava, scava.
Alcune fosse...le scava più profonde di altre. Seppur con la stessa lentezza. Quelle, restano dentro di noi per tutta la vita.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono certa troverà il necessario nutrimento alla sua anima logorata.Logorio prodotto dalle buche che lei stesso ha lasciato la sua anima scavasse dentro.E che è bene tali rimangano, perchè il dolore da esse prodotto, nel tempo si trasormerà,incredibilmente,in quella forza da cui trarre l'energia per librare in alto leggero come una farfalla, liberandosi dallo scafandro che imprigiona la sua anima..

Frankie Palla ha detto...

Anonimo "veneziano"...grazie!
Grazie per vari motivi.
Parli di fosse...per cui sei arrivata a leggerlo fino alla fine....e poi perchè in questo messaggio leggo più che altro un augurio.

Frankie Palla ha detto...

Chiedo umilmente ed apertamente perdono all'autore del primo commento di anima.
Questo commento è stato involontariamente cancellato a causa della totale cancellazione e successiva ripubblicazione del post "Anima".
E' il prezzo della mia inesperienza.

IrruenteMente ha detto...

In fondo hai poi ragione..l'assenza di una firma ci riduce all'anonimato, a volte condizione comoda e voluta, che garantisce la possibilità di confondersi tra la folla..ma qui di folla, per il momento, nn mi sembra ce ne sia, per cui stavolta lascerò che il mio nome, seppur fittizio, rimanga ben impresso tra le righe del tuo blog.Così che la folla inizi a prender forma.
Per quanto riguarda i sentiti ringraziamenti,sebbene,come ben sai, in odore di santità e acclamata dai popoli della terra perchè mi si proclami beata subito,dovrai attendere il tuo tempo,perchè di grazie al momento nn ne ricevo, tanto meno ne concedo, a causa di impellenti impegni che mi richiamano altrove.. :)
L'augurio,al contrario,permane, considerandolo condizione necessaria perchè tu possa,al più presto, trovare la via che ti porti a quell'illuminazione tanto agognata. (Oh my god, che tu nn faccia la fine di Van Gogh!!-con il quale mi sembra più elementi ti accomunino.. :)http://it.wikipedia.org/wiki/Autoritratto_con_l'orecchio_bendato)
PS: concedimi un appunto: alla fine del racconto c'ero arrivata,come ben sai,in considerazione dell'impegno preso...e che per il momento,salvo controindicazioni di varia natura,con piacere manterrò.
Ad majora

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