lunedì 27 aprile 2009

Lorenzo Stecchetti - Il canto dell’odio e altre poesie

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IL CANTO DELL’ODIO

Quando tu dormirai dimenticata

Sotto la terra grassa

E la croce di Dio sarà piantata

Ritta sulla tua cassa,

Quando ti coleran marcie le gote

Entro i denti malfermi

E nelle occhiaie tue fetenti e vuote

Brulicheranno i vermi,

Per te quel sonno che per altri è pace

Sarà strazio novello

E un rimorso verrà freddo, tenace,

A morderti il cervello.

Un rimorso acutissimo ed atroce

Verrà nella tua fossa

A dispetto di Dio, della sua croce,

A rosicchiarti 1'ossa.

Io sarò quel rimorso. Io te cercando

Entro la notte cupa,

Lamia che fugge il dì, verrò latrando

Come latra una lupa.

lo con quest'ugne scaverò la terra

Per te fatta letame

E il turpe legno schioderò che serra

La tua carogna infame.

Oh, come nel tuo core ancor vermiglio

Sazierò l'odio antico,

Oh, con che gioia affonderò l'artiglio

Nel tuo ventre impudico!

Sul tuo putrido ventre accoccolato

Io poserò in eterno,

Spettro della vendetta e del peccato,

Spavento dell'inferno:

Ed all'orecchio tuo che fu si bello

Sussurrerò implacato

Detti che bruceranno il tuo cervello,

Come un ferro infocato.

Quando tu mi dirai: perchè mi mordi

E di velen m'imbevi?

lo ti risponderò: non ti ricordi

Che bei capelli avevi?

Non ti ricordi dei capelli biondi

Che ti coprian le spalle

E degli occhi nerissimi, profondi,

Pieni di fiamme gialle?...

E delle audacie del tuo busto e della

Opulenza dell'anca?

Non ti ricordi più com'eri bella,

Provocatrice e bianca?

Ma non sei dunque tu che nudo il petto

Agli occhi altrui porgesti

E, spumante Licisca, entro al tuo letto

Passar la via facesti?

Ma non sei tu che agli ebbri ed ai soldati

Spalancasti le braccia,

Che discendesti a baci innominati

E a me ridesti in faccia?

Ed io t'amavo ed io ti son caduto

Pregando innanzi e, vedi,

Quando tu mi guardavi, avrei voluto

Morir sotto a' tuoi piedi.

Perchè negare - a me che pur t'amavo -

Uno sguardo gentile,

Quando per te mi sarei fatto schiavo,

Mi sarei fatto vile?

Perchè m'hai detto no quando carponi

Misericordia chiesi,

E sulla strada intanto i tuoi lenoni

Aspettavan gl'inglesi?

Hai riso? Senti! Dal sepolcro cavo

Questa tua rea carogna,

Nuda la carne tua che tanto amavo

L'inchiodo sulla gogna,

E son la gogna i versi ov'io ti danno

Al vituperio eterno,

A pene che rimpianger ti faranno

Le pene dell'inferno.

Qui rimorir ti faccio, o maledetta,

Piano, a colpi di spillo,

E la vergogna tua, la mia vendetta,

Tra gli occhi ti sigillo.

Tratto da “Stecchetti”

a cura di Giuseppe Vettori

Collana: Curiosità del giardino di Epicuro

Editore: Felice Scipioni

39 commenti:

Anonimo ha detto...

...Stecchetti lo conosco bene, ed è un grande della Poesia...
Ma voi che chiedete un commento e poi lo rifiutate... beh... fate proprio pena...!!
Filippo Bonifacio. Tel 339+7101823

Frankie Palla ha detto...

Chiedere e rifiutare il commento in che senso?
Non ho sinceramente capito a cosa ti stia riferendo, potresti essere più chiaro?
Ciao

Anonimo ha detto...

Mi sono appena avvicinato a Guerrini e devo sinceramente dire che non ho mai provato sensazioni così vive e forti leggendo dei versi.
Sicuramente un grande, peccato che non sia valorizzato come altri grandi che abbiamo avuto.

Anonimo ha detto...

poeta della mia infanzia...
alda

maria teresa sacchelli ha detto...

io ne sono rimasta incantata..sono anch'io una poeta e scrittrice... poco lo conoscevo..e ora che ho approfondito, me ne vergogno di averlo scoperto solo adesso..malinconico..satirico...romantico con rabbia il suo canto..devi scoprire il diamante tra le righe..e' questo che mi affascina...

Anonimo ha detto...

Cara Maria Teresa Sacchelli. Se scrivi le tue (spero belle...)'poesie' come hai scritto il commento, ti prego di farmene leggere qualcuna. Solo allora capirò se sei una degna lettrice del grande Lorenzo Stecchetti...! Benigni mi ha rovinato Dante...! Tu non fare lo stesso con Stecchetti: i Poeti... i grandi e veri Poeti, quali che siano le opinioni dei mediocri lettori, vanno onorati e rispettati... e non usati solo per 'Mostrar Cultura'...! Anche ad un merlo può essere insegnato un verso di Dante, come ad un qualsiasi attore che legge per professione...! Quanto a capirlo... 'tradurlo' e farne tesoro... è cosa che spetta a chi dei Poeti ha grande stima...! Non fermarti, cara Maria Teresa, al... "CANTO DELL'ODIO"... come molti hanno fatto...! Vai oltre...! Entra nella penna del grande Lorenzo...! Quello che leggi sulle pagine è solo una parte... di quello che egli voleva dire...! Se veramente ti piace la Poesia... senti questa... di stecchetti:
"...Ho chiesto al cuore... al mio povero cuore: perchè tanto languor... tanto sconforto...?
Ed egli m'ha risposto: amore è morto...!
...Ho chiesto al cuore... al mio povero cuore: perchè, dunque, sperar se amore è morto...?
E m'ha risposto: 'chi non spera...muore...!'
Ciao, Maria Teresa...
Chiamami al 339+710.18.23
Mail: bonifacio.filippo@fastwebnet.it

Anonimo ha detto...

...Aiuto... Aiuto... Aiuto...!

Caro lettor. se m'odi in questo scritto
com'eco che risal da mondo cupo
per sè salvar da tal sì derelitto

che m'odia come pecora gran lupo,
ergi 'l tuo dir a pro di mia Commedia
che trovasi in periglio di dirupo

prr novi mali a' qua' mal si rimedia
dati da tipo che le tenta strupo
ilar ghignando e saltellando in sedia!

I' son colui che disse del ri-morso
dall'Ugolin che fu co' figli offeso
(del qual non ripropongo alcun discorso,

tal che da te non sia tosto ripreso...)
e a te rivolgo energico ricorso
contro l'incolto che m'ha compreso

(e move... e grugna scimmiottando l'orso...
o l'uomo noto qual... 'cerebro-leso...')
che legger solo sa... "LAVORI IN CORSO..."

Questo picciol Gerion, pur fiorentino,
che 'sa' di mia Commedia appena un sorso
e luce nega al sol sin dal mattino...

ha reso i versi miei... banali... arcigni...
com'esseri che mal reggono 'l vino...
e cancri son, ma diconsi... 'benigni...!'

Salvami, dunque...! So che molto... conti...!
I versi miei, che p'egli son... 'macigni...'
tai più nol son, se letti da Sermonti...!

Sii grande... Sii Docente... Sii Brillante...!
e fà ch'altri, com'ei, non crescan... tonti.
Abbi cura di me...! Sempre tuo... Dante

Anonimo ha detto...

Ne ho lette tante di poesie di Stecchetti.. ho ritrovato un vecchio volume.del nonno..non mi sono fermata solo al canto dell'odio...e ribadisco cio che ho detto..le scopri lentamente..ti crescono dentro...e quando l'essenza appare..che gioa..e' diamante...questo e' cio' che mi suscita questo poeta..che non conoscevo..e tanto me ne vergogno...

Anonimo ha detto...

"...Signor... la carità... per un pezzente.
Vede... ho fame... Son nudo...
Per l'amor del suo Dio..."
"...Non ti dò niente...!"
"... Per gli occhi del suo amor..."
"... Prendi... uno Scudo..."

...Come si può 'commentare' tanta attualità...?
Ciao, Maria Teresa... Sono un amico...
Chiamami al 339+710.18.23
...NON SONO 'ANONIMO'...!

Anonimo ha detto...

Non metto in dubbio la grandezza di Stecchetti, ma con tutto il rispetto possibile, preferisco Penna e le sue struggenti parole. Non oso citare Pasolini. Qualcuno potrebbe sturbarsi o credere che io sia gay!

Anonimo ha detto...

VIENI NERINA!!!! SIEDITI.
LIETA SUI MIEI GINOCCHI...
E TI SCINTILLA CUPIDA
LA VOLUTTA' NEGLI OCCHI...
VIENI, ED IL COLLO CINGIMI
CON LE SOAVI BRACCIA......


e qui' c'e' tutto....


sempre piu affascinata..e ancora qualcosa da dire

mi piace quel conflitto..della rudezza con la tenerezza di fondo di lorenzo......quel conflitto tutto umano che anche io a volte combatto mettendo maschere..di ruvidezza per difendermi dal mondo....

cosi'carnale....lorenzo..diretto..quasi crudo..poi magari...alla fine...I CANTI CHE PENSAI MA CHE NON SCRISSI....LE PAROLE D'AMOR CHE NON TI DISSI..


e' da scoprire ..poesia dopo poesia..e cio che trovi e' un dono..d'amore..


ho chiamato nessuna risposta....

Anonimo ha detto...

...cara 'anonima' (credo di saper chi sei... ma temo l'errore...) che "pur con tutto il rispetto" per Stecchetti preferisci... Penna... e (niente meno...!) Pasolini...! lascia che io chiuda questo virtuale colloquio con te che credevo amante della bella Poesia e della letteratura che tanto ci ha dato e che noi abbiamo trascurato per pressapochismo e... lasciamelo dire... vigliaccheria...!
Addio... cara 'anonima'...! Goditi questi due chiacchieroni che hai osato anteporre al mio Lorenzo... e che Dio ti perdoni...!
Se ricordi, all'inizio ti avevo chiesto di farmi leggere qualcosa di 'tuo'... (dato che ti eri presentata quale 'poeta e scrittrice')
desideroso di aggiungere il tuo nome nell'elenco dei 'buongustai'...! Ma qual delusione...!
Vedi, cara 'anonima'... due persone possono usare il pennello... ma il pur bravo e rispettabile imbianchino non dipingerà mai una Primavera come il grande Botticelli...!
Io credo che tu abbia avuto un attimo di confusione nel comparare Mozart a Celentano, e Teresa Stratas a Gabriella Ferri...!
Chiudo... o vado oltre i 'limiti'...
Cia...! Filippo Bonifacio. Il resto lo sai...
e sai che NON SONO ANONIMO...

Anonimo ha detto...

gurda che ti stai prorio sbagliando....io non amo pasolini....ti stai prorio sbagliando..il commento non era il mio...caro bonifacio....e mi dispiace che tu usi toni cosi duri..con chi non la pensa come te...e il commento non e' il mio...che dio mi perdoni??? io non ho fatto niente...adoro stecchetti e l'ho detto..da poco l'ho scoperto tutto.qui'..ho chiamto a quel nm. so' che non sei un anonimo??? CHE NE SO CHI SEI...

luciano ha detto...

Le tue parole.....sono di persona molto poco colta e democratica! Pensi di sapere tutto..e non sai nulla,forse perchè non sei proprio nessuno letterariamente! Ogni poeta ha un suo stile,che può piacere o meno. Cmq. sono IO che ho scritto di Penna e Pasolini...senza nulla togliere a Stecchetti! Il cervello...va aceso prima di parlare o scrivere!

Anonimo ha detto...

...Ed ora, finiti i doveri sociali... un vero 'commento' sul... CANTO DELL'ODIO...
Quando si nomina Stecchetti si pensa subito al
CANTO DELL'ODIO e lo si legge quasi con tetra voluttà...! E molti credono che in quel CANTO vi sia veramente dell'odio...!
NON E' COSI'...! Quel CANTO è un canto di amore trascendente...! Un amore non condiviso che si trasforma in rabbia bestiale per un rifiuto che era perfettamente giustificato...! Carolina (la destinataria del CANTO...) non voleva e non poteva aprire una relazione con un uomo normale che ella rispettava pur rifiutandolo quale amante...! Ella non voleva illuderlo di amarlo per poi trascinarlo in un 'certo ambiente'...! Lui sapeva tutto questo... ma 'cieco d'amore' com'era... avrebbe rinunciato pure a quella apparente rispettabilità di cui godeva nel proprio ambiente...! E di qui la rabbia...! La follia! Il delitto... se pur solo teorico (quando tu dormirai... al futuro... io scaverò la terra... sempre al futuro...) per qualcosa che non poteva avere... e che, sicuramente, avrebbe rifiutato in seguito...!
Dunque, riassumendo, il "CANTO DELL'ODIO" è, per paradosso ed ironia della sorte giocosa... il "CANTO DI UN AMORE IMPOSSIBILE"...!
Il bravo Olindo, che ha 'creato' il Lorenzo, viveva in questo quello che 'viveva' soffrendo interiormente e segretamente...!
Ecco... come va interpretato questo "CANTO..."
Si potrebbe anche intitolarlo, fermo il testo: "Quando la Ragione ha ragione..."
Filippo Bonifacio. 15.02.2010

Anonimo ha detto...

io non ho mai pensato che in quel canto ci sia dell'odio...mai..e perche???? energie..stesse lunghezze d'onda..mi fann percepire..sentire...vedere e non guradre..altro non dico..non ho niente da dire..solo che quando un poeta a distanza di anni..cambiano storia contesti...riesce se pur con il suo linguaggio dell'epoca ..a farti sentire le farfelle nello stomaco e i brividi sulla testa..ecco siamo di fronre all'eterno...ma e' personale...ognuno ha le sue corde..le sue sensibilita'..si vede che stechetti mi ha cercata..sono sempre i libri che scelgono..e lo dico csoi semplicente,,senza tante polemiche...davanti ad un lavoro suo...io sono sola cone lui..e mi da' gioia il messaggio che mi lascia....perche' il lavoro viene dopo...quando il libro si chiude..cio' che resta e' essenza...tanti cari saluti...terry

Anonimo ha detto...

Quando Stecchetti scrisse...

"Vorrei che questa mia povera penna
fosse un ferro rovente...
per bollarvi fra gli occi la cotenna...
canaglie prepotenti..." ecc...
forse, pur non avendo l'automobile... aveva previsto le... STRISCE BLU...!
Voi cosa ne pensate...?!
Saluti a tutti, e... buona sorte.

Anonimo ha detto...

... Cara Terry...
se 'ami' Stecchetti, sono certo che non ti sarà molto faticoso fare un salto indietro di qualche secolo... ed ascoltare Dante nella versione del grande Vitorio Sermonti...
Se non ne disponi, fammelo sapere... Io ho tutte e tre le Cantiche...
Ciao... Il 'non anonimo'... Filippo Bonifacio.

Anonimo ha detto...

oddio....fare salto attraverso secoli...solo attraverso gli scritti si puo fare...e per quanto abbastanza diinamica.ancora non son pronta ai miracoli...certo che non ho ho le tre Cantiche.....che diamine...credo tu lo sappia...se credi di conoscermi...anche qui' sono abbastanza cialtrona!!!!!...e come dice stecchetti tante volte meritevole..di penna rovente.....oddio sono abbastanza prepotente anche io..ma anche tu credo lo sia...sarei lieta ma non so' come potresti farmele avere.....teryy

Anonimo ha detto...

il canto dell'odio........solo chi ama tanto può provare un odio così proofondo

Anonimo ha detto...

... In un'Italia che sprofonda ogni giorno di più nella più sublime ignoranza, non credo vi sia ancora spazio per commenti su argomenti di importanza vitale...! Oggi si può commentare su tutto...e su tutto si commenta...! Si parla... si sparla... si giudica e si condanna con una leggerezza paurosa... ma nessuno dei 'commentatori' riesce ad essere propositivo, concreto, utile...! Perchè...?! Perchè...??!!
Come si può 'commentare' su venti milioni di persone che sentono Benigni 'recitare' Dante e gli dicono... "BRAVO"...! Quale tipo di 'commento' è appropriato? Si può dire loro "Attenti alla truffa..."?
Certo che no...! Non capirebbero... e sarebbe peggio...! Niente 'commenti', dunque, ma una semplice conclusione del grande Lorenzo:
"Lasciate consumar stupidamente l'ozioso viver mio... tanto ch'io possa addormentar la mente nel tedio e nell'oblio... Così riposerò notti tranquille... Così morrò imbecille..."
Saluti a tutti, e... Grazie per lo spazio.
Filippo Bonifacio. Torino.

Anonimo ha detto...

...Caro Frankie... Cara Terry... Caro 'Anonimo'... e cari tutti...! Avevo detto basta ai commenti... e lo ribadisco: basta ai commenti...! Ma non posso sottrarmi ad un passo che ritengo doveroso verso il grande Lorenzo...! Quindi farò dei semplici 'appunti' per chi vorrà leggerli ed 'ascoltarli':
1°) Se vogliamo veramente onorare la memoria di chi ci ha nutrito la mente lasciandoci dei Versi che ci arricchiscono spiritualmente, dobbiamo, per tali Versi, avere più rispetto e non darli in 'pasto' a chiunque possa deturparli con 'recite' a sproposito...! Mi riferisco alle...
"4 pipistrelle...!" con Lorenzo Stecchetti... e a Roberto Benigni con Dante...!
2°) (Per Terry...)Quando scriviamo qualcosa... (anche un solo e semplice 'commento') curiamo bene la 'forma' e la 'sostanza' di quello che vogliamo dire...! Non 'gettiamo lì quattro parole' in fretta e furia...! Essi hanno dato tutto...! Noi non dobbiamo essere da meno...!
La mia offerta di dare Dante letto da Sermonti a Terry è ancora valida. Mi occorre solo un indirizzo...
Chiudo questa picciola finestrella di spazio ringraziando chi me lo concede... ribadendo il mio amore per l'Arte e la Poesia e... l''Odio' per chi la deturpa...!
Cari saluti a tutti..
Il... NON ANONIMO... Filippo Bonifacio
339+710.18.23
Mail: bonifacio.filippo@fastwebnet.it

Anonimo ha detto...

La luna mi bacio' sulla fronte...sussurandomi sei stata amata? Io risposi..sono stata amata? odiata? non so!...Sono stata.Poco importa se tu ogni notte tornerai a trovarmi...e di gocce di luce..mi farai vibrare...Terry....

Anonimo ha detto...

... "Per mezzo del computer qui presente,
parlo... ciarlo e discuto con me stesso
chiedendomi di cosa son carente.

... E mentre scrivo queste poche righe
che dedico ad 'ignoti' e cari amici...
semino un chicco... e spero in tante spighe..."

Cara Terry.
Come vedi, ancora una volta sono attratto dalle tue parole che reputo molto belle ma che trovo anche... 'buttate là alla rinfusa' come se queste fossero capaci di ordinarsi da sole...!
Non è così, Terry, ed io credo che dovremmo usare meglio questo spazio che ci viene gentilmente offerto dal titolare del 'sito'... e usare meglio le nostre energie per rispetto a chi ci legge.
Se sei quella che penso tu sia (scrittrice con buone tendenze poetiche...) fà, ti prego, che io possa leggere qualcosa di tuo... e mi convincerò che è la fretta a farti scrivere in modo... come dire... 'disordinato'..! Come ho già detto in altre occasioni, io ho ben 72 anni e sto cercando di colmare lacune che sento fastidiose rivolgendo la mia attenzione verso fasce di persone molto più preparate di me. Non credo di chiedere più di quanto cerco di dare.
Un caro saluto a te e a chi mi legge... chiedendo scuse per qualche involontario errore.
Il NON ANONIMO... Filippo Bonifacio. 339+710.18.23

Anonimo ha detto...

stamane appena sveglia, ho letto deliziata e mano a mano che leggevo i vostri commenti,mi sono trovata in Voi. poeti veri ed amanti come me, di lorenzo stecchetti. lo leggo da quando avevo 18 anni. fu per un puro caso e m'innamorai subito della sua anima.SI perchè era con quella che lui scriveva.conosco ancora oggi, a distanza di 50 anni,alcune sue opere a memoria. ed ogni tanto pubblico dei versi nel mio profilo.specie al mattino presto quando la giornata mi è ancora incerta...quando il mio animo è ancora sospeso nel vuoto dell'indecisione.scusate l'intromissione. allora cerco di scaldare almeno il cuore, leggendo e ripassando le poesie dei poeti amati. a volte, tentando di scriverne io stessa.poi m8 accorgo che i miei brevi scritti, non sono poesie ma solo tacite invocazioni 'aiuto per una vita mal spesa. grazie di avermi dato conforto con la lettura dei Vostri commenti.non posso competere con Voi per la mia mancanza di cultura.ma continuerò a farlo in quanto la poesia è l'unico fuoco rimastomi a scaldare il cuore. un grazie da tecla manzoni

Anonimo ha detto...

Buonasera, Tecla, e benvenuta nell'angolo degli appassionati di poesia e di buona letteratura. Se conosci il grande Lorenzo Stecchetti come lui avrebbe voluto... beh, sei nel posto giusto per saziare la tua sete di belle parole e di bei versi che, come dici tu, scaldano il cuore e l'anima. Se ti diletti a scrivere cose che a te sembrano gradevoli alla lettura, fallo su questa pagina. Il signor Frankie Palla ne sarà felice come gli altri perchè anch'egli, pur se con stile diverso...scrive cose 'interessanti'. Poi c'è la Terry... e poi tanti altri... Aggregati a queste persone e ti sentirai meno sola... Hai parlato di un tuo profilo... Sei in facebook, per caso...? Se lasci qualche altro commento, ricordati di dare la mail: sarà più facile contattarti.
Ciao. Filippo Bonifacio.
mail: bonifacio.filippo@fastwebnet.it

Anonimo ha detto...

Torino, 24.08.2011
Carissima Tery, ti ritrovo dopo 1 anno, e vedo che tutto si è... 'congelato...'! Io ho dedicato molto tempo alla diffusione di Dante in versione Sermonti... e ad imparare l'uso di facebook. Hai scritto "ho chiamato, ma nessuna risposta..." Ti prego di richiamare o lasciare un messaggio al 39+710.18.23 (se non rispondo subito è perchè sono al lavoro... ma richiamo io appena lo leggo...) Ho visto che una 'nuova' stecchettista (Tecla Manzoni )si è aggiunta alla lista. Ti prego di darle un benvenuto dato che credo ne abbia molto bisogno: la sento molto 'sola...'!
Ciao, Terry. Fatti sentire.
La mia mail è: bonifacio.filipo@fastwebnet.it
Ciao.

acquacontrocorrente ha detto...

Filippo Bonifacio 339+710.18.23
Che pena... Persino in un articolo su "La Vispa Teresa" ti metti a spammare le tue poesiuccole anti-Benigni da 4 soldi... Che pena...
TSK

Anonimo ha detto...

... Non so cosa vuol dire "spammare", e non ho capito se "da 4 soldi" è riferito a me, a te, a Benigni o alle poesiuccole...!
In ogni caso, caro saputello, il "Che" richiede l'accento sulla "e"...!

Anonimo ha detto...

"... Non so cosa vuol dire "spammare","
Vuol dire "fare spam" cioè ricopiare gli stessi identici commenti su più siti diversi.
"e non ho capito se "da 4 soldi" è riferito a me, a te, a Benigni o alle poesiuccole...!"
Direi alle poesiuccole spammate da F.B. (non "Facebook" neh).
"In ogni caso, caro saputello, il "Che" richiede l'accento sulla "e"...!"
Per la serie: "Un'altra occasione di non fare figuracce buttata nel cesso"... "Che" può volere l'accento solo quando significa "perché" ("Chiudi, ché fa freddo!"), MAI negli altri casi (come "aggettivo esclamativo/interrogativo" in questo caso) ché siamo Italiani e non Spagnoli; il sublime piacere di sentirsi dare dei saputelli presuntuosi che non sanno di che cosa stanno parlando da chi nel farlo sbaglia nel modo più clamoroso e colossale: QUESTO è il nettare degli Dei!

Anonimo ha detto...

... Non capisco perchè mi accanisca a dare certi suggerimenti a chi è completamente restìo e refrattario agli scambi d'opinione... e non so (e non voglio sapere) se, e quanto ti abbia pagato il Benigni per passare dalla sua parte.
Il tuo "che" richiede l'accento (quale che sia la tua personalissima e limitata opinione) ma non intendo andare oltre...!
Un saggio proverbio recita che... "a lavar la testa all'asino, si perde tempo e sapone..."!
Senza offesa e senza rancore...!
Filippo.

Anonimo ha detto...

"... Non capisco perchè mi accanisca a dare certi suggerimenti a chi è completamente restìo e refrattario agli scambi d'opinione..."
Sarà che, più che una persona seria che cerca scambi d'opinione, pari un bambinetto che si diverte a vomitare il proprio invidioso, o rancoroso, odio anti-Benigni in ogni sito che gli capita a tiro anche non fosse inerente l'argomento, come questo qua...
"e non so (e non voglio sapere) se, e quanto ti abbia pagato il Benigni per passare dalla sua parte."
Mmm... Qua mi voglio mettere d'impegno a sputtanarti perché questa frase se la merita tutta: primo, l'ultima cosa di cui ha bisogno Benigni è gente che "passi" dalla sua parte, visto che gran parte dell'opinione pubblica lo apprezza così come i più grandi critici contemporanei; secondo, abbassa un po' la cresta perché gli sproloqui del primo La Qualunque che passa sono tutto fuorché una minaccia per la sua popolarità o reputazione; terzo, è più realistico pensare che sia chi spamma gli stessi messaggi anti-Benigni in giro per Internet a venir pagato per farlo, anche perché l'idea che un adulto possa impiegare il proprio tempo per una cosa del genere solo per il gusto di farlo è assai triste.
"Il tuo "che" richiede l'accento (quale che sia la tua personalissima e limitata opinione) ma non intendo andare oltre...!"
Ripeto: "Che (e sottolineo "che") pena"... Mi aspetto una citazione autorevole almeno quanto quella di un Accademico della Crusca (che non arriverà) per dimostrare il mio torto e la tua ragione... Ah, già che ci sono: "perché" va con l'accento acuto, non grave :-)
"Un saggio proverbio recita che... "a lavar la testa all'asino, si perde tempo e sapone..."!"
Io invece ti porto una citazione di Ugo Ojetti (ed eccolo che corre a cercare il nome su Wikipedia...): "Vedi di non chiamare intelligenti solo quelli che la pensano come te." (e dato che mi sento generoso ne aggiungo pure un'altra: "Dubitare di sé stesso è il primo segno dell'intelligenza.")
"Senza offesa e senza rancore...!"
Io invece non ricambio l'ipocrisia di chi lancia il sasso e nasconde la mano con uguale ipocrisia: CON offesa e rancore.
"Filippo."
Fra una mezz'oretta al massimo voglio leggere la tua risposta, d'altronde pare che passi tutto il giorno a rispondere a chi osa mettere in dubbio la tua Parola, nevvero?

Anonimo ha detto...

Vattane a fare in c**o te! Ho io l'ultima parola!! E chissà che non m'inventi dei modi per screditarti come faccio con Benigni: potrei magari fingere di essere vittima di qualche complotto da te ordito e farti apparire come un miserabile vigliacco, che ne dici??? Per ora ti esprimo la parte più alta del mio spirito: PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
Filippo Bonifacio - tORINO - TEL. 339 710.18.23

Anonimo ha detto...

...L'"acqua contro corrente" è un raro fenomeno che si avvera ad Ariccia... ma è un effetto ottico!
L'"acquacontrocorrente"... invece, è un fenomeno tutto da capire...!
Se hai finito le cartucce contro di me, ti suggerisco di leggere un bel Saggio che ha pubblicato Amato Maria Bernabei tramite l'editore Arduino Sacco, di Roma, che porta il titolo di "O Dante o Benigni".
Costa solo 63 Euro...!

Anonimo ha detto...

Chi? Ah, già: il "famoso" Nobel per la letteratura! No, aspetta... Il Nobel per la pace quest'anno l'hanno dato a Gheddafi? Ah, no: volevo ben dire! XD

Anonimo ha detto...

Accenti...
I monosillabi accentati per distinguerli dai loro omografi senz'accento sono 10: (ché) dà dì è là lì né sé sì tè; quelli con 2 vocali di cui una non pronunciata o formanti dittongo sono: ciò già già più può scià. Le voci, oggigiorno poco comuni, che ammettono sia l'accento che l'apostrofo sono: fé (fe') piè (pie') diè (die') stiè (stie').
In tutti i casi: la regola artificiale/artificiosa introdotta nel 1967 secondo cui l'accento è sempre grave sulle vocali A, I, O, U e solo sulla E si distingue fra acuto e grave appare priva di logica e forzata. L'accento nei secoli passati era sempre scritto grave (in fine di parola, mentre spesso si usava quello acuto all'interno delle parole), ma oggi, non solo in Italia, per convenzione quello grave indica pronuncia aperta e quello acuto pronuncia chiusa; indi per cui...
Sulla A va sempre e solo l'accento grave. Sulla I e sulla U dovrebbe andare quello acuto, in quanto vocali chiuse, ma ahinoi nella maggior parte dei casi si trova quello grave (complici le tastiere per PC); chi vuole scrivere in modo più forbito e corretto, userà quello acuto almeno nella scrittura a mano. Sulla O, di fatto, l'accento grafico è praticamente sempre quello grave in quanto in lingua italiana le parole terminanti con O accentata vengo lette di norma con la O aperta; esistono rare eccezioni in cui viene usato quello acuto per indicare la pronuncia chiusa, come nelle italianizzazioni delle parole francesi "métro" e "rétro" scritte "metró" e "retró" (ma talvolta anche "metrò" e "retrò") e nell'interiezione romanesca "ahó" (talvolta scritta "ahò"); inoltre, l'accento acuto viene usato per distinguere omografi a seconda di dove cada l'accento ("bòtte" e "bótte" o "àncora" e "ancóra"). Sulla E, la questione dell'accento è più complessa.
[...]

Anonimo ha detto...

[...]
Si usa l'accento acuto in tutti i composti di "che" (perché), tre (trentatré), re (viceré) e nelle terze singolari del passato remoto di alcuni verbi regolari della 2^ coniugazione (temé / temette), sempre. Si usa l'accento grave in molti nomi proprio di origine antica (Averroè, Giosuè, Mosè, Noè, Salomè...), in alcuni nomi propri o comuni oggi piani ma un tempo tronchi (Eunoè, Letè, aloè, oboè), in esclamazioni/interiezioni/onomatopee quali "a(h)imè", "o(h)imè", "evoè" e "coccodè", in "cioè" (da "ciò è") e molte parole entrate a far parte da tempo della nostra lingua come "caffè". Parole di origine straniera entrate nell'uso comune più di recente possono portare, a seconda del dizionario o dell'edizione dello stesso, accento acuto o grave; solitamente per parole derivata dal francese (o spagnolo, o portoghese) si tende (o si dovrebbe) a conservare l'accento originario così come la grafia (autodafé, volapié, canapé), mentre spesso nelle parole italianizzate viene posto l'accento grave (lacchè, bignè, bebè); alcune parole, infine, possono portare o meno l'accento (solitamente grave): mate/matè, karate/karatè, sake/sakè, bule/bulé. Un'ultima nota: "thé" o "thè" scritti con l'H sono forme errate.
Per quanto riguarda l'accento circonflesso, che sostituiva una doppia I, talvolta scritta come J, oggigiorno si preferisce usare un accento all'interno della parola per distinguere 2 omografi (classico esempio: "prìncipi" e "princìpi") in quanto il circonflesso ha un sentore di antiquato o di aulico.
P.S.: riprendendo la tastiera per PC italiana, il fatto che vi compaia il simbolo "ç" utilizzato solo in francese e pochissime altre lingue e che invece sia assente la "ó" e, soprattutto, non vi sia alcun modo di scrivere le lettere accentate maiuscole, incentivando la tendenza a sostituire l'accento con un apostrofo, è quanto di meno sensato possa esserci, ma d'altronde siamo Italiani e come sempre facciamo le cose all'italiana; consoliamoci, potremo scrivere "garçon" ma dovremo scrivere "ancòra" e "E'"...

Anonimo ha detto...

Lorenzo Stecchetti nel suo Canto Dell' Odio non ha fatto altro che rendere l 'amore al suo stato di orrido. Scrisse pure poesie così'diverse e tenere che nulla hanno a che vedere con la necrofilia ossessiva del Canto Dell' Odio . Fiume che scendi giu' dal Bolognese/ Fiume dall' acqua cristallina e cheta/ Caro fiumicel del mio paese / tu solo mhai fatto diventar poeta...(Vladimiro Rinaldi ,www.apoesidi.com,commento sulla poesia di Lorenzo Stecchetti)

Anonimo ha detto...

Benvenuto Vladimiro...
Stecchetti è il mio preferito, dopo Dante...
Ciao...

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