domenica 8 marzo 2009

Bukowski - Tratto da "Donne"


La gente si aggrappa ciecamente a tutto quello che trova : comunismo, macrobiotica, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scrittura, scultura, composizione, campeggio, yoga, scopare, gioco d'azzardo, alcool, ozio, gelato di yogurt, Beethoven, Bach, Buddha, Cristo, succo di carota, suicidio, vestiti, aerei, NYC, e poi tutte queste cose sfumano e non resta niente.

La gente deve trovare qualcosa da fare mentre aspetta di morire. Era bello avere una scelta: io l'avevo fatta da un pezzo la mia scelta.
Alzai la bottiglia di vodka e la bevvi liscia.
I russi sapevano il fatti loro.

G_Bukowski_Donne

“Donne” – Charles Bukowski

8 commenti:

Kat ha detto...

pensa seduta sul divano a guardare la tv spenta sentendo il tictac dell' orologio....
aspettando la morte........

sai che noia?!?

sytry82 ha detto...

Io prima di morire mi farei una partita a play station. :)

Anonimo ha detto...

Stavolta è proprio divertente stò post... nn c'è che dire... Spero solo di nn accorgermene quando arriverà quel momento e... quello che avrò fatto sarà stato fatto! Ciao da manfi.na.

Il Cronista di Cronache d'altrove ha detto...

Era da tutta una vita che Vita aspettava di morire. Non sapendo cos'altro fare nel frattempo visse intensamente, ma così intensamente che quando venne la sua ora Vita si era completamente dimenticata di cosa stava aspettando da tutta una vita.

E questo altrove ancora oggi lo chiamano il bello della vita

Un ridente saluto a te propositivo Frankie
il cronista

Ponga ha detto...

Bello questo post..a volte mi viene il sospetto che nella mia vità nn farò mai nulla di cosi importante da poter compensare in qualche modo il fatto che morirò,ma poi penso che la vità e già di per se una cosa fantastica,in qualsiasi modo la si viva (o quasi!!)...

Antonella ha detto...

Luciano De Crescenzo ha scritto un libro sul tema: " La Distrazione".
Spiega come ogni essere umano cerchi di distrarsi cercando di fare ciò che gli piace quindi distrarsi nel periodo che lo separa dalla sua dipartita. In fondo è proprio questo che dobbiamo fare: cercare di stare il meglio possibile, stare con chi ci piace e allontanare il dolore.

Matty ha detto...

mmm io di cose da fare ne ho...per morire aspetterei un mezzo secolo...

Lindalov ha detto...

scusami ma non ho capito: il post é una citazione del libro linkato sotto o una opinione tua leggendo il libro?

cmq.

alla vita bisogna dare un senso, anche se per la comunità dove nasci é sbagliato.

sennò, che vita é?

Tanto sei già stato tradito: sei nato senza che nessuno te lo chiedesse...

Baci,
LL

Posta un commento