giovedì 19 febbraio 2009

Parole ricercate in google - Patata e Berlusconi





















Ho letto diversi articoli su come presentare un post. Interessanti.
Ovviamente non si parla dei contenuti ma della presentazione del post, quindi come “impaginarlo” per attirare l’attenzione del lettore.
Piccoli quanto importanti consigli, come ad esempio usare il grassetto per i termini ritenuti importanti, usare immagini, non accalcare il testo ma spezzettarlo in vari tronchi ecc..ecc

Riguardo invece i contenuti, sto notando quanto sia importante inserire nei post termini ben precisi.

Tira…tira…quando tira....tira…c’è poco da fare.

AdWords, un altro dei mille servizi offerti da Sua Santità Google, interrogato sul volume di ricerca nel mese di gennaio, riporta quanto segue:

Sesso: 11.100.000
Figa: 1.000.000
Cazzo: 550.000

Ripeto…nel mese di gennaio!!
Parliamo di soli 30 giorni.

Un altro argomento che tira da bestia…. il Berlusca!
Questo Signore…ha davvero poteri magici, basta inserire il suo nome in un post e gli ascolti si impennano.

Bisogna prelevare questi termini e metterli insieme, tutto qua.


Esempio Post di successo

Rientrai intorno alle 23. Ero stanco, come sempre mi capita quando litigo con Minni.
Mentre mi spogliavo per fare la doccia, accesi la tv.
Fui attirato dalla voce di Berlusconi, presi gli occhiali che avevo appena tolto, e notai che si trattava di Porta a Porta. Il tema della puntata campeggiava alle spalle degli ospiti:”Il Sesso e la Corruzione”.
Ovviamente notai anche la Garfagna, seduta alla destra di Berlusconi (meglio ripeterlo 2 volte), ed entrando in doccia pensai:

Cazzo…che figa!”

2 commenti:

nua ha detto...

Mi sa che per far impennare il numero di lettori del mio blog, dovrò mettere un po' di tette, culi, patate e nani. Sì, mi hai convinta.

Il cronista d'altrove ha detto...

Figa che post cazzuto,
mica come le palle che ci racconta berlusconi, che ci deprimono in fin nel sesso....

Scusami ma volevo provare la tua teoria.

Adesso vado a vedere con AdWords se trova le parole anche nei commenti ai post.

Se così fosse oltre a riempire i post di tette, culi, patate e nani potrebbe toccarci di dover preferire commentatori assatanati e triviali per avere "successo" .

Una buona notizia. Come blogger italiani non avremmo rivali.

un saluto

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